Infiltrazioni mafiose amministrazione giudiziaria per comparto Fiera Milano

Milano, 12 ott 2016

La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, su richiesta della procura, ha disposto l’amministrazione giudiziaria per sei mesi del comparto allestimenti fieristici di Fiera Milano, nella sua veste di controllante di Nolostand spa, già in amministrazione controllata dal luglio scorso nell’ambito dell’inchiesta su presunte infiltrazioni mafiose.

Il 6 luglio scorso, nell’ambito dell’inchiesta della Dda condotta dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dai pm Paolo Storari e Sara Ombra, erano state arrestate 11 persone con l’accusa di aver creato fondi neri attraverso appalti di Fiera Milano nell’Expo, anche per favorire un clan della mafia siciliana. Contemporaneamente, la sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese aveva disposto l’amministrazione controllata per la società di allestimenti Nolostand, controllata da Fiera di Milano, con cui i due principali accusati avevano avuto rapporti economici “considerevoli”, secondo i magistrati.

Le infiltrazioni, secondo l’inchiesta, sarebbero avvenute negli appalti di quattro padiglioni di Expo 2015, tra cui quello della Francia, della Guinea Equatoriale e di un’azienda italiana. La presunta oragniszzazione è accusata di aver emesso fatture per operazioni inesistenti, di aver evitato il pagamento di imposte, di aver creato società fittizie e riciclato denaro utilizzando anche conti all’estero (in Liechtenstein, Slovenia e Slovacchia