Ponza – Il Sen. Centinaio LN – NCS sui fatti di Zannone presenta una interrogazione parlamentare Al Ministro dell’ambiente

di Piero Vigorelli (Sindaco di Ponza)

zannone-faro-robaccia zannone-lultimo-guardiano zannone-cartelli-parco zannone-colonnato-villaRoma, 13 ott 2016 – Le vicende di Zannone arrivano in Parlamento, con una serie di interrogazioni urgenti al Ministro dell’Ambiente.

Il Sen. Gian Marco Centinaio, Presidente dei Senatori della Lega Nord ,  ha depositato il suo testo l’11 ottobre.

Dopo aver ricordato i contenuti delle denunce penali del Sindaco di Ponza, nei confronti del Corpo Forestale e del Parco del Circeo, sulle discariche a cielo aperto rinvenute a Zannone e sui sacchi di veleno topicida incustodito, il Sen. ricorda giustamente che dal 1979 Zannone è gestita dal CNR, dalla Forestale e dal Parco del Circeo.

Forestale e Parco avevano gli alloggi e/o gli uffici proprio nei pressi delle discariche a cielo aperto, dove sono accumulate brande da letto, sanitari, elettrodomestici, un piano cottura, la cappa di un camino, termosifoni elettrici, scaffalature di ferro, reti metalliche, inerti dell’edilizia e anche tubi in eternit.

Si precisa “avevano” gli alloggi, perché risulta che da quasi otto anni il Parco non mette più piede a Zannone e gli uffici sono un cumulo di schifezze, mentre il presidio della Forestale è stato soppresso quasi tre anni fa.

Ne consegue, afferma il Sen. Centinaio,  che “sull’isola di Zannone non esistono più iniziative alcune, sia di vigilanza che di promozione, che possano corrispondere ai doveri istituzionali del Corpo (Forestale) e ai doveri per i quali sia istituito un parco nazionale”.

Il Senatore leghista non la manda certo a dire su un “atteggiamento spocchioso” e sulla “arroganza” del presidente del Parco, Gaetano Benedetto, che ha impedito una composizione dello scontro Ponza/Parco che dura ormai dal 2012.

In conclusione dell’interrogazione, il Sen. Centinaio chiede al Ministro dell’Ambiente se non sia più giusto:

–       commissariare il Parco del Circeo “viste le inadempienza riscontrate nell’isola di Zannone, ma anche in altre aree quali Fogliano”

–       “adottare tutte le iniziative di propria competenza per promuovere la restituzione dell’isola di Zannone al proprietario, il Comune di Ponza, con precisi vincoli di area naturale protetta a gestione comunale, per una vera valorizzazione delle risorse naturali e ambientali, nonché per una fruizione turistica regolata e rispettosa della straordinaria bellezza dell’isola”.