State dinner per Renzi alla Casa Bianca

S.B. Washington – c_2_fotogallery_3005792_1_image otto-renzi-755x515 a4192394683b11aada4d3c701fdc3b75-k3oe-u10901227511259erb-1024x576lastampa-itQuattro donne simbolo dell’Italia allao State dinner offerto da Barack Obama al presidente del consiglio Matteo Renzi. Sbarcato ieri sera, mano nella mano, con la moglie Agnese, il premier ha portato con sé una delegazione non solo “istituzionale”. Ci sono infatti  la campionessa paralimpica Bebe Vio, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma Paola Antonelli. Tra gli uomini, Roberto Benigni (recente il suo sostegno al Sì) con la moglie Nicoletta Braschi, lo stilista Giorgio Armani, il presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone e il regista Paolo Sorrentino. Non solo rappresentanti dell’Italia ma, come ha detto Renzi, persone “con il tricolore nel cuore”. Come ha deciso la first lady Michelle, Mario Batali, noto chef statunitense di origini italiane, preparerà l’ultima cena di Stato del presidente Obama.

Anche il menù – a base di agnolotti di patate dolci con burro e salvia, insalata di zucca, braciole di manzo con colatura di rafano e friarielli, dolci mignon con decorazioni autunnali – è stato scelto da Michelle e alcuni degli ingredienti provengono direttamente dall’orto della Casa Bianca. Ai tavoli, con tovaglie damascate, piatti dipinti a mano e posate dorate, e decorazioni con fiori e foglie dai colori autunnali.