Monthly Archives: Gennaio 2019

Cina a Usa Più import di vostri prodotti per eliminare squilibri

New York, 18 gennaio – La Cina avrebbe offerto agli Stati Uniti di aumentare sensibilmente l’acquisto di beni ‘Made in Usa’ nei prossimi sei anni per eliminare gli squilibri commerciali. Lo sostengono Bloomberg News e Cnbc, alimentando ulteriormente le speranze degli investitori sui negoziati commerciali tra le due maggiore economie al mondo. L’offerta sarebbe stata presentata durante i recenti colloqui a Pechino; le trattative, poi, riprenderanno alla fine del mese a Washington. Gli Stati Uniti hanno registrato, nel 2018, un deficit commerciale con la Cina di 323 miliardi di dollari. La Cina ha proposto di aumentare i sui acquisti per un valore complessivo di oltre 1.000 miliardi, in modo da riportare in equilibrio la bilancia commerciale entro il 2024.

Inviato dell’ONU in Libia pianifica la riapertura degli uffici a Bengasi e nel sud

Tripoli, 18 Gennaio 2019  – Nella sua relazione Salame’ ha anche avvertito che i civili libici “continuano a vivere nel timore di un conflitto violento” e la situazione e’ particolarmente preoccupante a Tripoli, dove la tregua delle Nazioni Unite raggiunta a settembre e’ stata nuovamente violata, anche se le recenti violazioni “sono state contenute”. “Tripoli, dopo mesi di calma derivante dall’accordo sul cessate il fuoco di settembre, e’ stata nuovamente scossa due giorni fa da rinnovati scontri. Per ora, le violazioni sono state contenute grazie ai nostri sforzi”, ha detto Salame’. Gli scontri a Tripoli sono esplosi mercoledi’ mattina, 15 gennaio, in particolare nei quartieri meridionali della capitale. Almeno dieci persone sono morte, tra cui diversi civili, e altre 41 sono rimate ferite nei combattimenti che vedono confrontarsi da una parte la Settima brigata di fanteria di Tarhuna (citta’ a sud di Tripoli) e le cosiddette Forze di protezione di Tripoli, teoricamente alleate del Consiglio presidenziale, ovvero l’organo esecutivo libico riconosciuto dall’Onu.

ACCORDO BENI CULTURALI-COMUNE A DIECI ANNI DAL TERREMOTO A L’AQUILA

L’Aquila,18 gennaio – Il ministero per i Beni e le Attività culturali e il Comune dell’Aquila hanno sottoscritto l’accordo per l’attuazione del programma di iniziative ed eventi culturali che si terranno quest’anno, in occasione del decennale del sisma del 2009, a L’Aquila e nell’area del cratere. A firmare il documento sono stati il sottosegretario ai beni culturali Gianluca Vacca, titolare della delega alla ricostruzione e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici, e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Un milione è stato assicurato nell’ultima legge di Bilancio dal Mibac, circa 400mila euro sono quota residua dei fondi ReStart assegnati al comune dell’Aquila e altri 170mila euro sono stati appostati dall’amministrazione del capoluogo abruzzese. Del milione stanziato del Mibac, 300mila euro saranno destinati alla realizzazione, in collaborazione con la Curia, di una rete di luoghi e di beni culturali denominato “L’Aquila città d’arte” per la valorizzazione delle opere recuperate. Istituzione responsabile sarà il polo museale dell’Abruzzo diretto dalla dottoressa Lucia Arbace. Gli altri 700mila euro saranno invece destinati all’organizzazione del Festival internazionale degli incontri, una rassegna teatrale di dimensione internazionale di cui sarà responsabile Il Teatro Stabile dell’Aquila guidato dalla presidente Annalisa De Simone.

BOCCALON: AUTISMO TERRENO FERTILE PER POTENZIALI CREATIVI

Reggio Calabria, 18 gennaio – “Mi piace associare l’importanza del tema tra l’arte e l’autismo, perche’ e’ stato ripreso anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del messaggio agli italiani a fine anno. Abbiamo visto tutti il disegno che aveva nel suo studio, regalatogli a Verona da un giovane artista con un disturbo dello spettro autistico. In qualche modo questo rapporto tra arte e autismo, tra creativita’ e salute come cura, e’ qualcosa di consolidato in altri ambiti della psichiatria, penso alle esperienze degli atelier in Italia”. Cosi’ il professore Roberto Boccalon, presidente nazionale dell’International art and psychology, intervenuto a Reggio Calabria, in occasione di un incontro sul tema tra ‘Arte e l’autismo’ ospitato dalla fondazione Antonino Scopelliti.  “Mi piace soffermarmi – ha specificato il professore – su alcuni esempi di buone pratiche, a volte nate da esperienze molto semplici, come le osservazioni del lavoro di una maestra insegnante di sostegno, che in sinergia con alcune mamme ha individuato dei percorsi che hanno reso possibile esplicitare dei potenziali impensabili.

INIZIATO CONFRONTO GOVERNO-SINDACATI

Roma, 18 gennaio – E’ in corso dalle 18,00  l’incontro tra governo e sindacati convocato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Al tavolo di palazzo Chigi siedono, oltre al premier, anche il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon assieme ai leader di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Al centro del confronto la manovra economica varata dall’esecutivo nel dicembre scorso e il decreto legge sul reddito di cittadinanza e il pensionamento a quota 100 approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

BREXIT: i cittadini dell’unione Europea potranno fa ricorso su accesso dati immigrazione

Roma, 18 gennaio – I cittadini dell’Unione europea hanno ottenuto il diritto di far ricorso contro una legge britannica che impedisce alle persone di accedere ai dati sull’immigrazione in possesso del ministero degli Interni e di altri organismi pubblici. Il permesso di chiedere una revisione in tribunale della norma contenuta nel Data Protection Act, approvato lo scorso anno, è stata concesso a the3million, un gruppo che rappresenta i cittadini Ue che vivono nel Regno unito, e a una organizzazione di difesa dalla privacy, l’Open Rights Group. Al momento “l’esenzione sull’immigrazione” nella legge implica che i cittadini Ue che hanno contatti con il ministero sul loro status di immigrato non possono accedere ai dati personali che il ministero ha su di loro. Secondo The3million costoro devono avere il diritto di accedere ai loro dati in mano all’Home Office per poter correggere eventuali errori e impedire espulsioni immotivate.

Economia: Sottosegretario DURIGON le pensioni sono coperte

Roma, 18 gennaio – “Abbiamo deciso di agevolare il riscatto dei periodi di buco contributivo per un massimo di 5 anni, offrendo a chi e’ piu’ giovane la ragionevole speranza di costruire un percorso previdenziale piu’ solido. L’agevolazione consiste nella possibilita’ di detrarre l’onere del 50 per cento in cinque quote annuali e una rateizzazione fino a 60 mesi. II beneficio vale per chi non ha versato alcun contributo prima del 1995 e non e’ destinatario di alcuna pensione”. Per quanto riguarda, inoltre, il Trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici, il sottosegretario chiarisce che anche in questo caso e’ stata trovata una soluzione per assicurare in tempi molto piu’ brevi il Tfs ai dipendenti del pubblico impiego, che andranno in pensione. “Potranno infatti avere subito, e non dopo due anni, un anticipo fino a 30 mila euro grazie a un accordo con l’Associazione bancaria italiana”. Il governo ha reintrodotto un consiglio di amministrazione in Inps, ma non si sa ancora il nome del successore del presidente uscente Boeri. “Il successore non lo abbiamo ancora determinato, certo e’ che nomineremo un commissario che fara’ il presidente a cui si affiancheranno 4 nuovi consiglieri”, ha concluso Durigon

18 Gennaio il Ministro Costa presenta le iniziative per combattere l’inquinamento in mare

Roma, 17 gennaio 2018 – Le iniziative del ministero dell’Ambiente per la lotta all’inquinamento del mare e la sostenibilità delle attività portuali e marittime, tra cui le Linee guida per i documenti energetico-ambientali dei sistemi portuali, saranno presentate domani, 18 gennaio, dal ministro Sergio Costa al Comune di Civitavecchia alle ore 11.

Interverranno i direttori generali del ministero dell’Ambiente Renato Grimaldi (Clima ed energia), Maria Carmela Giarratano (Protezione della natura e del mare), Mariano Grillo (Rifiuti e inquinamento) e il sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino.

Le Linee guida, pubblicate un mese fa in Gazzetta Ufficiale, mirano a promuovere la sostenibilità energetico-ambientale in un ambito strategico del Paese, come quello costituito dai porti, al fine di minimizzarne gli impatti. Potranno essere aggiornate ogni tre anni per garantirne la coerenza con l’evoluzione tecnologica e normativa. 

Nel corso della conferenza stampa verrà presentato anche il bilancio 2018 degli interventi della flotta nazionale antinquinamento, che nell’autunno scorso è stata impegnata in due grandi operazioni: al largo della Corsica, a seguito della collisione in mare tra due navi, e a Rapallo, in seguito alla fuoriuscita di carburante da alcuni yacht ormeggiati nel porto affondati dalla mareggiata.

Al termine, ci sarà al molo di Civitavecchia una dimostrazione antinquinamento. I giornalisti potranno salire su due navi della società Castalia, facenti parte della flotta nazionale antinquinamento, lì ancorate.

Per motivi organizzativi, quindi, si richiede di inviare gli accrediti entro oggi alla mail: segr.ufficiostampa@minambiente.it

La Procura di Salerno indaga su Magistrati Calabresi

oSalern, 17 gennaio 2019  – Almeno 15 magistrati calabresi del distretto di Corte d’Appello di Catanzaro sono indagati in un’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Salerno per vicende e reati diversi come favoreggiamento mafioso, corruzione e corruzione in atti giudiziari. Alla base della vicenda, riporta ancora il giornale, ci sarebbe uno scontro tra il Procuratore generale di Catanzaro Otello Lupacchini e il Procuratore della repubblica del capoluogo calabrese Nicola Gratteri. I pm di Salerno, magistrati competenti per le indagini sul distretto del capoluogo calabrese, stanno lavorando, dall’estate scorsa, sulle carte trasmesse dalla Procura di Catanzaro guidata da Gratteri. Sotto inchiesta sarebbero finiti magistrati requirenti e giudicanti, pure con ruoli apicali, come il procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo, l’aggiunto di Catanzaro Vincenzo Luberto e il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla.

ROMA:CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO ILLEGALITA’ E ABUSIVISMO 8 PERSONE IN MANETTE

ROMA 17 gennaio 29019 – I Carabinieri della Compagnia Roma Centro, unitamente ai colleghi del Nucleo Radiomobile di Roma e dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo nell’area di piazza dei Cinquecento e zone limitrofe, finalizzato a contrastare ogni forma di illegalità e di abusivismo commerciale.

Ad esito attività, i Carabinieri hanno arrestato 8 persone, ne hanno denunciate a piede libero altre 12, sanzionate ulteriori 12, un Daspo Urbano notificato e 14 venditori ambulanti multati.

I primi a finire in manette, sono due cittadini romeni di 33 e 41 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi dai Carabinieri, al capolinea del tram linea 5, subito dopo aver rubato uno smartphone, dalla tasca del giaccone di una turista.

Arrestato anche un 36enne di origini campane, pizzicato dai militari, in via Giolitti, nei pressi della fermata degli autobus diretti agli scali aeroportuali della Capitale, mentre rubava un trolley di un’ignara turista. Poco più tardi, un 20enne pugliese, è stato arrestato dai Carabinieri, per furto con strappo. Il giovane dopo aver strappato dalle mani uno smartphone ad una turista georgiana, mentre percorreva via Amendola, è stato notato dai militari che dopo un inseguimento a piedi, lo hanno bloccato riuscendo a recuperare il costoso telefono.

Quattro invece sono le persone arrestate per detenzione e spaccio di sostante stupefacenti.

Nello specifico un 39enne di Caserta è stato sorpreso mentre cedeva due compresse di “Suboxone”, farmaco usato dai tossicodipendenti in cura per la dipendenza da oppiacei.

Denunciati a piede libero anche 12 persone. In particolare, sei, sono stati sorpresi da Carabinieri, senza motivo, molestandoviaggiatori con richieste di elemosina o offrendo con insistenza loro assistenza presso i distributori automatici di biglietti.Sempre a piazza dei Cinquecento, i militari hanno identificato 4 persone, risultate già sottoposte a Daspo Urbano. Altri due sono stati denunciati perché trovati in possesso di una modica quantità di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno sanzionato e segnalato altre 6 persone per il Daspo Urbano, perché trovate senza motivo e, multate per un totale di 72 mila circa, 14 venditori ambulanti, , tutti sopresi a vendere merce non alimentare senza alcun titolo.

Gdf di Firenze sequestra 120mila prodotti contraffatti

Firenze, 17 gennaio2019. Piu’ nel dettaglio, i Finanzieri del Gruppo di Firenze hanno iniziato le attivita’ ispettive partendo da alcuni controlli presso esercizi commerciali ubicati nel centro storico del Capoluogo Toscano, accertando la vendita di prodotti di abbigliamento e pelletteria contraffatti. Da alcuni documenti reperiti duranti gli accertamenti e’ stato possibile risalire a 3 diversi capannoni, siti nell’area di Sesto Fiorentino-Osmannoro e Calenzano, gestiti da cittadini di origini cinesi, dove tali prodotti erano stoccati. Nell’esecuzione dei diversi interventi, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 32.500 borse (recanti i marchi contraffatti Gucci, Orciani, Stella Mc Cartey, Disegual), 18.000 prodotti elettrici e articoli per la casa sprovvisti della marchiatura “CE” ovvero con un logo difforme da quello prescritto dalla normativa comunitaria, certamente idoneo, pero’, ad ingannare il consumatore finale sul possesso dei requisiti prescritti in tema di sicurezza, e 1.300 foulard con i falsi marchi Hermes e Givenchy. Nel corso di un altro servizio condotto parallelamente sono stati sequestrati sull’intero territorio nazionale (risalendo anche ad un fornitore del novarese), ritirandoli dal mercato, oltre 60.000 auricolari riproducenti illecitamente un disegno industriale registrato della Apple. La posizione di alcuni degli imprenditori coinvolti sara’ altresi’ vagliata sotto l’aspetto fiscale, anche in relazione ai redditi di provenienza illecita e all’indeducibilita’ dei costi direttamente riconducibili ai reati. La complessiva attivita’ eseguita si inserisce nell’ambito della costante azione di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori, dell’economia legale e degli imprenditori che operano nel rispetto delle regole e rientra nell’intensificazione dell’azione di contrasto posta in essere in occasione delle festivita’ natalizie.

MIPAAFT: RIBADITO il RAPPORTO DI COLLABORAZIONE, TRA MINISTERO E REGIONI

“Ancora una volta abbiamo ribadito quel bel rapporto di collaborazione e di fiducia reciproca che c’è tra il ministero e le Regioni. Abbiamo confermato una strategia unica a livello nazionale e internazionale. Quando si va in Italia e in Europa con una voce unica è anche più facile lavorare”. 

E’ quanto ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio, a margine della riunione in commissione politiche agricole nella sede della Regione Puglia a Roma. 

“Per quanto riguarda la Politica comune, – ha proseguito il Ministro – stiamo chiedendo aiuto a tutti quegli Stati europei che hanno le stesse caratteristiche che abbiamo noi, ossia un sistema costituzionale che da’ importanza alle Regioni. Ci sono alcuni Stati con i quali stiamo ragionando e stiamo ragionando già da settimane. Abbiamo chiesto alle Regioni di lavorare con i loro interlocutori europei per ragionare nello stesso modo che stiamo ragionando noi. Vogliamo avere la condivisione di tutti. L’agricoltura non ha colore politico e sto cercando di coinvolgere più interlocutori possibile”.

Liberty lines annuncia licenziamenti i sindacati proclamano lo sciopero

Palermo, 16 gen. – Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Uslac hanno proclamato uno sciopero per di 24 ore il 30 gennaio contro i 72 licenziamenti dei lavoratori avviati dalla compagnia di navigazione Liberty Lines. La decisione e’ arrivata dopo il tavolo che si e’ svolto a Trapani, “durante il quale – spiega una nota dei sindacati – l’azienda ha confermato il licenziamento dei 72 dipendenti”. Fra le altre motivazioni dello sciopero, “il mancato adempimento da parte dell’azienda degli obblighi previsti dal Contratto nazionale collettivo di lavoro, dell’obbligo di pagamento dei riposi compensativi al 31 dicembre 2018, e della definizione del mansionario del personale amministrativo”. Non possiamo accettarlo e lotteremo per la piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori e delle lavoratrici della Liberty Lines”.

Ministro Costa, su Gen. Ricciardi solo difetto comunicazione

ROMA, 16 GEN – “Io riproporro’ il nome del generaleRicciardi” per la presidenza del Parco del Circeo, “convinto che la sintesi si possa trovare. Se ho sbagliato in qualche difetto di comunicazione intra-maggioranza ne faccio ammenda, ma l’importante e’ salvaguardare il territorio. Lo ha detto oggi ai giornalisti il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa (M5S), al termine del question time alla Camera. “Il generale Ricciardi e’ una persona di grandissimo spessore – ha spiegato Costa -, insignito della Benemerenza ambientale d’oro, l’over the top nella conoscenza della gestione ambientale. La logica e’ alziamo il livello, i parchi sono il brand dell’Italia”. Su Ricciardi al parco del Circeo per Costa c’era anche “l’accordo scritto con il presidente della Regione Lazio”. Il voto di oggi alla Commissione Ambiente del Senato secondo il ministro “non e’ una bocciatura di Ricciardi, tenendo conto che parliamo di un parere non vincolante delle Camere.

Dibattito sui diritti di cittadinanza e sicurezza

Un interessante Dibattito sui diritti di cittadinanza è stato  organizzato a Padova dal Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei ECR in collaborazione con l’Associazione Culturale Destra Veneta, al quale partecipano i circoli di Fratelli d’Italia,  si terrà  Venerdi, 18 Gennaio, ore 19, Sala ex Fornace Carotta, via Siracusa,61 a Padova

Il tema scelto dai promotori del confronto sarà: “Decreto Sicurezza. Le politiche dell’immigrazione e i diritti degli Italiani”. Il convegno di Padova si propone di alimentare il confronto sul decreto immigrazione e sicurezza, diventato legge alla fine del 2018 con l’approvazione in parlamento. Un provvedimento che ha suscitato divisioni e critiche sia all’interno della maggioranza sia tra le file dell’opposizione. Dopo gli attacchi del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e del sindaco di Napoli Luigi De Magistris , che hanno annunciato di non voler applicare la legge, perché a loro dire è un testo inumano che viola i diritti umani, molti altri sindaci tra cui quello di Padova dicono di voler  boicottare l’applicazione della norma. Ecco perché l’Associazione Destra Veneta con l’europarlamentare On.Remo Sernagiotto del Gruppo dei  Conservatori e Riformisti Europei hanno coinvolto nel dibattito parlamentari come il Sen. Adolfo Urso, attualmente v.Presidente del Comitato parlamentare sicurezza della Repubblica e il Sen. Stefano Bertacco. Non mancheranno esponenti della Regione Veneto come l’Assessore alle attività produttive Roberto Marcato e Maurizio Conte, Presidente del Gruppo Veneto per L’Autonomia. Ad animare il dibattito esponenti delle Forze dell’Ordine come Michele Dressadore ,segretario nazionale del SAP e molti amministratori. Sarà interessante ascoltare la testimonianza della giovane italiana di origine Marocchina Kawtar Barghout, musulmana, rappresentante dell’associazione Stop Radicalizzazione che non sopporta quello che definisce «il buonismo ipocrita. Di seguito il programma del convegno

Programma

Venerdi, 18 Gennaio, ore 19, Sala ex Fornace Carotta, via Siracusa,61 a Padova

Saluti: Eleonora Mosco       Consigliere Comunale capogruppo

Coordina: Raffaele Zanon    Presidente Ass. Destra Veneta

On. Remo Sernagiotto          Europarlamentare

Sen. Adolfo Urso v.Presidente Comitato parlamentare sicurezza della Repubblica

Ass. Roberto Marcato  Regione Veneto

Michele Dressadore   Sindacato Autonomo Polizia

Filippo Ascierto    Associazione Andromeda

Sen .Stefano Bertacco   Commissione lavoro Senato della Repubblica

Maurizio Conte   Consigliere Regionale

testimonianza di Kawtar Barghout Ass.Italia Marocco

Intervengono:Marina Buffoni, Silvia Carpanese ,Alex Cioni, Daniele Cordone Giuseppe Montuori, Stefano Lecca, Luana Lewis, Roberta Pittarello ,Tommaso Tommasi,Enrico Turrin, Gabriele Zanon

A SEGUIRE  BUFFET PER I PARTECIPANTI     R.S.V.P.   Per info tel.3462607767

APPALTI AL RIBASSO, SICUREZZA, TRASPORTI, RIFIUTI: #ROMARISORGI

Roma, 16 Gennaio 2019- (com) Il sindacato UGL chiama a raccolta i propri iscritti e tutti i cittadini per dare forza alla manifestazione di domani mattina in Campidoglio contro la prassi degli appalti al massimo ribasso che non tutelano i lavoratori e incidono sulla qualità dei servizi e della sicurezza dei cittadini. Una mobilitazione voluta dal Segretario Provinciale Igiene Ambientale Sicurezza Civile Mauro Picone che ha ottenuto il sostegno politico dell’UGL Lazio del Segretario Armando Valiani e dell’UTL Roma guidata da Ermenegildo Rossi per dare maggior forza alla richiesta che arriva dal territorio nei confronti dell’amministrazione romana comunale affinché si attivi per fornire la città di quei servizi che una capitale europea merita di avere. Una mobilitazione per una città che torni ad essere sicura, efficiente nei servizi, che combatta l’illegalità e che sia risorsa di tutti i suoi cittadini, in una parola #RomaRisorgi. “Tutte le federazioni – spiega il Segretario Regionale Armando Valiani – manifesteranno il proprio malcontento per come viene gestita la città dall’attuale amministrazione comunale. Occorre ripartire dalle infrastrutture, in gran parte fatiscenti, per risolvere i problemi legati alla mobilità. Vogliamo ribadire il nostro no agli appalti al massimo ribasso, una prassi purtroppo consolidata che penalizza i lavoratori e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti. Abbiamo il grave macchia dei rifiuti che echeggia in tutto il mondo dando di Roma un’immagine che non merita, colpa della mancanza di un piano da parte di Comune e Ama che penalizza l’intera Regione Lazio. Nel campo della sicurezza non basta l’assunzione di qualche vigile urbano in più ma chiediamo al Sindaco un impegno più concreto e forte così come per i trasporti interni, senza l’impegno dei sindacati oggi l’Atac sarebbe fallita e la città ancor più allo sbando. A tutti i romani – conclude Valiani – chiediamo di raggiungerci in Campidoglio dalle 9 alle 13 per unire le voci e formare un unico grande coro sotto lo slogan #RomaRisorgi”.

OPERAZIONE “FREEDOM” RECLUTAVA CONNAZIONALI PER SFRUTTARLI

VALMONTONE 16 gennaio 2019 – Reclutava connazionali per poi sfruttarli nei campi dediti alla coltivazione di prodotti agricoli in provincia di Roma. Per tale ragione, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro, con la collaborazione dei colleghi del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Roma, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino bengalese di 46 anni, in regola con il permesso di soggiorno e con precedenti, perché accusato del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Il patrimonio informativo dei Carabinieri della Stazione di Valmontone, unito alle competenze specifiche dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma, in sintonia con l’ispettorato Territoriale del Lavoro di Roma, sotto la regia della Procura della Repubblica di Velletri, è stata posta in essere una certosina attività d’indagine che ha permesso di scoprire come il “caporale”, dopo aver reclutato quattro suoi connazionali, dai 24 ai 51 anni e tutti in regola con il permesso di soggiorno e incensurati, li impiegasse su un terreno agricolo affidato in concessione alla società di cui era amministratore di fatto, sottoponendoli a condizioni di sfruttamento approfittando dello stato di bisogno in cui versavano.

Le informazioni raccolte dai Carabinieri della Stazione di Valmontone hanno permesso di effettuare un’attività ispettiva nella cittadina romana dove in un terreno di 25000 mq destinato alla coltura di ortaggi misti e di canapa indiana, i militari hanno sequestrato due manufatti fatiscenti, senza pavimentazione, dove i quattro braccianti bengalesi erano costretti ad alloggiare privi di acqua e luce e delle più basilari condizioni d’igiene e sicurezza.

Grazie a lunghi appostamenti, di giorno e di notte, ai pedinamenti, all’escussione di testimoni, i Carabinieri hanno dimostrato come, per più di un anno, il “caporale” oltre ad impiegarli in “nero” pagandoli con un corrispettivo in denaro palesemente difforme alla retribuzione prevista dal CCNL di categoria, violasse le norme in materia di lavoro e sui riposi settimanali, nonché quelle in materia di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro snaturando di fatto il mercato in generale e la concorrenza nel settore.

I Carabinieri di Valmontone e del Nucleo Ispettorato del Lavoro nello specifico hanno certificato come i braccianti venivano impiegati infatti per undici ore consecutive al giorno e per sette giorni la settimana senza fruire del previsto riposo settimanale con un corrispettivo di meno di venti euro giornaliere, nonché non venivano sottoposti alla prevista visita medica preventiva di idoneità al lavoro. Le condizioni disumane in cui versavano gli agricoltori sono state ampiamente dimostrate dai Carabinieri i quali hanno certificato come gli stessi, nel corso della stagione fredda, si rifugiavano presso il bar limitrofo per potersi “nutrire” di caldo sino alla chiusura dell’esercizio e per rifornirsi di acqua per le prime necessità sia alimentari che igieniche dato che in alternativa erano costretti ad utilizzare quella del torrente adiacente alla “baracca” fatiscente ove vivevano.

A tali accertamenti sono seguiti quelli di natura specifica. Nei confronti della società agricola che ometteva di adottare modelli di organizzazione e di gestione idonei e che ha indebitamente percepito innegabili vantaggi economici, i Carabinieri hanno sequestrato conti correnti per il valore di euro 73.500.

Per il caporale si sono aperte le porte del carcere di Velletri dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Brindisi, rapina a camion sulla statale 379 con armi e chiodi sulla strada

Fasano (Brindisi)16 gennaio 2019 –  alle 6.30 circa è stata messa a segno una rapina sulla statale 379, tra le uscite Torre Canne Sud e Pilone in direzione Lecce. Dopo aver intraversato un tir, risultato rubato, e lanciato chiodi a tre punte, i malviventi, a bordo di due auto di grossa cilindrata e un autocarro, armati di pistola, hanno rapinato una dozzina di bancali per 7 tonnellate circa di sigarette da un camion porta tabacchi. L’autista dell’autoarticolato, leggermente ferito a un braccio per le schegge di vetro del finestrino infranto dai rapinatori con una mazza, è stato portato all’ospedale di Ostuni. Sul posto i carabinieri di Brindisi e della compagnia di Fasano, che impiegano anche un elicottero del 5° Nucleo elicotteristi di Bari per le ricerche dei rapinatori.

Borsa: Londra apre in rialzo, caos Brexit non impressiona mercati

Milano, 16 gen – Partono con il segno positivo le Borse europee, dopo che la sonora bocciatura della Camera dei Comuni dell’accordo sulla Brexit concluso dalla premier Theresa May con l’Europa. Occhi puntati sul fronte macro anche sui dati sui prezzi al consumo in Italia e il Beige Book della Fed. A Piazza Affari ancora occhi puntati sul comparto bancario dopo la debacle della vigilia, con gli istituti di credito che ieri hanno rassicurato il mercato sull’andamento dello smaltimento degli Npl e oggi tentano un rimbalzo: Unicredit sale dell’1,67%, Banco Bpm dell’1,3%, Bper dell’1,34%, Ubi Banca dell’1% e Mps dell’1,6%. Continua a correre la Juventus che sale di un altro 2%, positiva Fca (+0,7%) dopo le immatricolazioni in Europa che hanno registrato un calo del 2,3% nel 2018, a fronte del mercato europeo stabile. In coda al listino Pirelli che perde l’1% e le utility con A2a e Terna in flessione dello 0,3%. Sul resto del valutario, l’euro resta appena sotto 1,14 dollari e vale 1,1397 dollari (da 1,1398 ieri in chiusura) mentre l’euro/yen e’ fermo a 123,77 e il dollaro/yen a 108,607. Petrolio in leggero rialzo dopo il balzo della vigilia con il Wti marzo che sale dello 0,21% a 52,5 dollari mentre il Brent sempre marzo avanza dello 0,25% a 60,78 dollari.

GOVERNO AL LAVORO PER LIMITARE CONSEGUENZE NEGATIVE DELLA BREXIT

Roma 16 gennaio 2019 – Il Governo italiano prende atto del voto del Parlamento britannico che ha respinto la ratifica dell’Accordo di Recesso del Regno Unito dall’Unione europea, sostenuto dal Consiglio europeo straordinario del 25 novembre 2018. In attesa di un chiarimento delle intenzioni del Governo britannico sui prossimi sviluppi – si legge in una nota della Presidenza del Consiglio – , il Governo italiano continuera’ a lavorare in stretto contatto con le Istituzioni e gli altri Stati membri dell’UE per limitare le conseguenze negative della Brexit, e, in particolare, per garantire i diritti dei cittadini italiani nel Regno Unito, quelli dei cittadini britannici in Italia, la stabilita’ dei mercati e dei settori bancario, assicurativo e finanziario e un recesso il piu’ ordinato possibile in tutti gli altri campi a tutela di cittadini e imprese. In tale contesto – conclude la nota -, continueranno e saranno intensificati i preparativi per essere pronti a tutti gli scenari, incluso quello poco auspicabile di un recesso senza accordo il 29 marzo 2019.

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