Category Archives: Lavoro

INIZIATO CONFRONTO GOVERNO-SINDACATI

Roma, 18 gennaio – E’ in corso dalle 18,00  l’incontro tra governo e sindacati convocato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Al tavolo di palazzo Chigi siedono, oltre al premier, anche il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon assieme ai leader di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Al centro del confronto la manovra economica varata dall’esecutivo nel dicembre scorso e il decreto legge sul reddito di cittadinanza e il pensionamento a quota 100 approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

BREXIT: i cittadini dell’unione Europea potranno fa ricorso su accesso dati immigrazione

Roma, 18 gennaio – I cittadini dell’Unione europea hanno ottenuto il diritto di far ricorso contro una legge britannica che impedisce alle persone di accedere ai dati sull’immigrazione in possesso del ministero degli Interni e di altri organismi pubblici. Il permesso di chiedere una revisione in tribunale della norma contenuta nel Data Protection Act, approvato lo scorso anno, è stata concesso a the3million, un gruppo che rappresenta i cittadini Ue che vivono nel Regno unito, e a una organizzazione di difesa dalla privacy, l’Open Rights Group. Al momento “l’esenzione sull’immigrazione” nella legge implica che i cittadini Ue che hanno contatti con il ministero sul loro status di immigrato non possono accedere ai dati personali che il ministero ha su di loro. Secondo The3million costoro devono avere il diritto di accedere ai loro dati in mano all’Home Office per poter correggere eventuali errori e impedire espulsioni immotivate.

Economia: Sottosegretario DURIGON le pensioni sono coperte

Roma, 18 gennaio – “Abbiamo deciso di agevolare il riscatto dei periodi di buco contributivo per un massimo di 5 anni, offrendo a chi e’ piu’ giovane la ragionevole speranza di costruire un percorso previdenziale piu’ solido. L’agevolazione consiste nella possibilita’ di detrarre l’onere del 50 per cento in cinque quote annuali e una rateizzazione fino a 60 mesi. II beneficio vale per chi non ha versato alcun contributo prima del 1995 e non e’ destinatario di alcuna pensione”. Per quanto riguarda, inoltre, il Trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici, il sottosegretario chiarisce che anche in questo caso e’ stata trovata una soluzione per assicurare in tempi molto piu’ brevi il Tfs ai dipendenti del pubblico impiego, che andranno in pensione. “Potranno infatti avere subito, e non dopo due anni, un anticipo fino a 30 mila euro grazie a un accordo con l’Associazione bancaria italiana”. Il governo ha reintrodotto un consiglio di amministrazione in Inps, ma non si sa ancora il nome del successore del presidente uscente Boeri. “Il successore non lo abbiamo ancora determinato, certo e’ che nomineremo un commissario che fara’ il presidente a cui si affiancheranno 4 nuovi consiglieri”, ha concluso Durigon

Liberty lines annuncia licenziamenti i sindacati proclamano lo sciopero

Palermo, 16 gen. – Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Uslac hanno proclamato uno sciopero per di 24 ore il 30 gennaio contro i 72 licenziamenti dei lavoratori avviati dalla compagnia di navigazione Liberty Lines. La decisione e’ arrivata dopo il tavolo che si e’ svolto a Trapani, “durante il quale – spiega una nota dei sindacati – l’azienda ha confermato il licenziamento dei 72 dipendenti”. Fra le altre motivazioni dello sciopero, “il mancato adempimento da parte dell’azienda degli obblighi previsti dal Contratto nazionale collettivo di lavoro, dell’obbligo di pagamento dei riposi compensativi al 31 dicembre 2018, e della definizione del mansionario del personale amministrativo”. Non possiamo accettarlo e lotteremo per la piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori e delle lavoratrici della Liberty Lines”.

APPALTI AL RIBASSO, SICUREZZA, TRASPORTI, RIFIUTI: #ROMARISORGI

Roma, 16 Gennaio 2019- (com) Il sindacato UGL chiama a raccolta i propri iscritti e tutti i cittadini per dare forza alla manifestazione di domani mattina in Campidoglio contro la prassi degli appalti al massimo ribasso che non tutelano i lavoratori e incidono sulla qualità dei servizi e della sicurezza dei cittadini. Una mobilitazione voluta dal Segretario Provinciale Igiene Ambientale Sicurezza Civile Mauro Picone che ha ottenuto il sostegno politico dell’UGL Lazio del Segretario Armando Valiani e dell’UTL Roma guidata da Ermenegildo Rossi per dare maggior forza alla richiesta che arriva dal territorio nei confronti dell’amministrazione romana comunale affinché si attivi per fornire la città di quei servizi che una capitale europea merita di avere. Una mobilitazione per una città che torni ad essere sicura, efficiente nei servizi, che combatta l’illegalità e che sia risorsa di tutti i suoi cittadini, in una parola #RomaRisorgi. “Tutte le federazioni – spiega il Segretario Regionale Armando Valiani – manifesteranno il proprio malcontento per come viene gestita la città dall’attuale amministrazione comunale. Occorre ripartire dalle infrastrutture, in gran parte fatiscenti, per risolvere i problemi legati alla mobilità. Vogliamo ribadire il nostro no agli appalti al massimo ribasso, una prassi purtroppo consolidata che penalizza i lavoratori e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti. Abbiamo il grave macchia dei rifiuti che echeggia in tutto il mondo dando di Roma un’immagine che non merita, colpa della mancanza di un piano da parte di Comune e Ama che penalizza l’intera Regione Lazio. Nel campo della sicurezza non basta l’assunzione di qualche vigile urbano in più ma chiediamo al Sindaco un impegno più concreto e forte così come per i trasporti interni, senza l’impegno dei sindacati oggi l’Atac sarebbe fallita e la città ancor più allo sbando. A tutti i romani – conclude Valiani – chiediamo di raggiungerci in Campidoglio dalle 9 alle 13 per unire le voci e formare un unico grande coro sotto lo slogan #RomaRisorgi”.

Sanita’: insediati nuovi commissari in aziende sanitarie in Calabria

CATANZARO, 15 GEN – L’assessore vicario Franco Rossi ha presieduto oggi una riunione nel corso della quale si sono ufficialmente insediati i commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere nominati ieri dalla Giunta regionale. Si tratta di Angela Caligiuri (Asp Vibo Valentia), Giuseppe Fico (Asp Catanzaro), Antonello Graziano (Asp Crotone), Raffaele Mauro (Asp Cosenza), Caterina De Filippo (Azienda ospedaliera Mater Domini di Catanzaro), Achille Gentile (Azienda ospedaliera Annunziata di Cosenza) e Vittorio Prejano’ (Azienda ospedaliera Reggio Calabria). Presenti all’iniziativa, che si e’ svolta nella sede della Cittadella regionale a Catanzaro, anche il delegato del presidente Mario Oliverio alla sanita’ Franco Pacenza, il dirigente generale del Dipartimento tutela della salute Antonio Belcastro e il capo di Gabinetto Gaetano Pignanelli. Ai commissari, e’ scritto in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale, “e’ stato chiesto uno sforzo straordinario e un lavoro di squadra affinche’, coordinati dal Dipartimento alla sanita’, possano rispondere al meglio alle domande di salute dei cittadini. Sia pure in una stagione temporale abbastanza definita bisogna fare tutti gli sforzi possibili in termini di andamento finanziario del sistema sanitario calabrese ma, soprattutto, rispetto alle tante emergenze che quotidianamente si rappresentano”. “E’ questa – e’ scritto ancora nella nota – una squadra di ottimo livello con esperienze consolidate e nuove energie, un combinato che puo’ determinare una forza in piu’ all’interno del nostro sistema sanitario.

Radiofarmaci e fusione nucleare, l’ Enea un polo nell’Appennino

CAMUGNANO (BOLOGNA), 15 GEN – Ricerca, innovazione, tecnologia e nuova occupazione. Parte da qui il rilancio del centro ricerche Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) del Brasimone, a Camugnano, in provincia di Bologna. Una risorsa gia’ preziosa per il territorio, che grazie al protocollo d’intesa firmato oggi tra Enea, Emilia-Romagna e Toscana, punta a diventare un polo di eccellenza sulla fusione nucleare di quarta generazione e in particolare nel campo della produzione di radiofarmaci per la diagnosi e la cura dei tumori. Il protocollo, inoltre, rafforza la collaborazione fra Enea, Toscana ed Emilia-Romagna per l’accesso a fondi pubblici nazionali e internazionali, incluse opportunita’ provenienti da fonti private e per promuovere accordi e collaborazioni scientifiche con universita’, centri di ricerca e imprese ad alta tecnologia. “La firma di oggi, anche grazie alla disponibilita’ di Enea, rappresenta un passaggio fondamentale nella direzione di valorizzazione del territorio, soprattutto per incrementare sviluppo e occupazione”, ha commentato il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ha siglato l’accordo insieme all’assessore alle attivita’ produttive della regione Toscana, Stefano Ciuffo. Al centro del Brasimone verranno realizzati progetti come l’infrastruttura di ricerca Sorgentina-Rf, per dimostrare la possibilita’ di produrre radiofarmaci con neutroni da fusione, e altri collegati al reattore a fusione Demo e al Dtt (Divertor tokamak test facility, assegnato al centro Enea di Frascati), il grande polo scientifico tecnologico che dovra’ dare risposte a diverse problematiche del processo di fusione per la futura produzione di energia pulita e sostenibile.

TAV | La Lega assicura che la Torino-Lione si farà

“La TAV si farà, parola della Lega: “Bloccare l’opera non è nel contratto di Governo”

Torino 12 gennaio 2019 – La TAV si farà. A ribadirlo è Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera per la Lega e segretario regionale del partito in Piemonte. Per ribadirlo ha scelto la manifestazione che questa mattina – sabato 12 gennaio – si è tenuta in piazza Castello a Torino e che è stata organizzata dalle sette madamine del comitato “Sì, Torino va avanti”. 

“La Lega è pronta a discutere su come rendere il progetto più efficiente, su come farlo costare di meno e su come variarlo. Un conto però è ragionare sulle modalità di esecuzione, un conto è ritenere di non farlo. Sul non farlo noi non siamo d’accordo” – ha ribadito Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera per la Lega.

“Noi siamo sempre stati dell’idea che si debba fare. Ribadiamo una cosa che era nel nostro programma elettorale. Abbiamo firmato un contratto di Governo che dice che in base al risultato dell’analisi costi-benefici si valuteranno le modalità di esecuzione. Si può dunque prendere tempo, ma un conto è ragionare su come cambiare il tragitto e tagliare gli sprechi e un conto è dire che non si deve fare. Su questo non siamo d’accordo” – ha continuato Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera per la Lega.

“Io sono convinto che troveremo una sintesi, ma se non dovessimo trovarla daremo parola ai cittadini. È inutile parlare di un referendum fino a quando non conosciamo la decisione del ministro Toninelli” – ha concluso Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera per la Lega.“

Videogames, la nuova frontiera del lavoro in Italia

Roma, 13 ott.2016 – Il mercato dei videogiochi nel nostro Paese, stando a quanto riportato da AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) nel suo più recente report, vale quasi un miliardo di euro.  Proprio per questo, negli ultimi anni anche in Italia è possibile entrare a far parte di questo mondo grazie a tante opportunità che aprono verso nuovi sbocchi professionali. Dal traduttore al creativo, passando per il graphic designer e il professionista nel settore commerciale, gli annunci di lavoro non mancano e formarsi in quest’area specifica  è  una possibilità sempre più concreta. A Roma ad esempio l’Accademia Italiana Videogiochi offre corsi in Grafica, Programmazione e un Master in Art Direction. A Milano invece la Digital Bros Academy ha aperto le iscrizioni per l’anno 2017/2018, in cui rinnova la proposta di corsi per diventare Game Programmer, Game Designer, Art & Animation 2D/3D. Anche  le università però hanno iniziato ad interessarsi a questo settor. Unimi ad esempio offre un percorso di Laurea Magistrale incentrato sui videogiochi, mentre a Pozzuoli c’è l’Istituto Universitario Digitale Animazione & Videogiochi (IUDAV) che si avvale di importanti collaborazioni. Come in tutte le nazioni tecnologicamente avanzate, anche in Italia il giro d’affari che circonda il mercato dei videogame è in crescita e fa registrare un dato del +6,9% ogni anno. Naturalmente le offerte di lavoro per entrare in questo campo non mancano e, col passare del tempo, la richiesta di nuovi protagonisti del settore non accennerà a diminuire. Ma quali sono nello specifico le figure professionali più richieste dal mercato? Attualmente esistono 10 macrocategorie che sicuramente negli anni sono destinate a crescere. Tali figure professionali sono:

 

1 – Artist & Animator 2D/3D. Tale figura parte dalle idee dei creativi per modellare i personaggi, gli ambienti, gli edifici e tutti gli oggetti presenti in ogni scena. Deve saper perfezionare ogni singolo elemento, per renderlo unico e coerente con il mondo circostante. Le figure professionali più richieste sono: 2D Artist, 3D Artist, Render Artist e Digital Sculpter.

 

2 – Game Designer, ovverto la figura che visiona lo storyboard, studia e analizza le meccaniche di gioco e controlla il senso di un videogioco lavorando sul design dei livelli, dei personaggi e sull’impostazione delle difficoltà. Il designer trasmette la propria visione al resto del team, per renderne concreta l’idea di base.

3 – Il Programmatore invece è colui progetta e sviluppa il codice che permette ai videogiochi di funzionare. Lavora all’interno di un team, di solito composto da ingegneri del software, che mettono in pratica le direttive del designer.

4 – Sceneggiatore e redattore tecnico. La prima figura crea e cura lo storyboard dell’intera produzione e ha il delicato compito di scrivere i dialoghi tra i personaggi. Il redattore tecnico invece si occupa di redigere la documentazione che accompagna il gioco e il libretto di istruzioni.

5 – L’ingegnere del suono invece è il responsabile di tutto ciò che si può ascoltare nel gioco. Mixa, campiona e modifica la voce dei personaggi e gli effetti audio provocati dall’ambiente e dagli oggetti intorno.

6 – La figura del traduttore ricopre un ruolo fondamentale nel panorama multinazionale verso cui il media è diretto. Il suo compito è infatti tradurre ogni elemento parlato o sottotitolato che di un videogame. Naturalmente più lingue si conoscono, più è possibile guadagnare da questo lavoro.

7 – Lo specialista del supporto tecnico rappresenta invece il punto d’incontro tra chi sviluppa videogame e il pubblico. Ascolta i problemi degli utenti, le difficoltà di installazione o i crash improvvisi. Si confronta continuamente con i tecnici per fornire supporto a 360 gradi affinché un videogame venga pubblicato con il minor numero di errori possibile.

8 – Il tester è colui che viene pagato per giocare con un titolo in fase di sviluppo per moltissime ore cercando di portare allo scoperto tutti i possibili errori presenti nel corso dell’avventura. Appena ne trova uno, informa gli sviluppatori che, una volta appurato il problema, dovranno risolverlo nel miglior modo possibile. La sua figura è essenziale e può determinare il successo o il fallimento di un prodotto.

9 – Come ogni prodotto che si rispetti, anche il videogioco deve avere un’agenzia che ne curi il lancio, la promozione e la comunicazione. Bene, la figura del marketing manager organizza e presenzia le fiere di settore e si coordina con il reparto commerciale.

10 – Ultima ma non per questo meno importante figura è il rappresentante commerciale. Esso ha il compito di conoscere il gioco, il target di riferimento e gli aspetti tecnici. Egli inoltre pianifica in quali negozi e catene andrà a finire il prodotto e si rapporta con i distributori che prenderanno in carico la commercializzazione del videogame.

Infiltrazioni mafiose amministrazione giudiziaria per comparto Fiera Milano

Milano, 12 ott 2016

La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, su richiesta della procura, ha disposto l’amministrazione giudiziaria per sei mesi del comparto allestimenti fieristici di Fiera Milano, nella sua veste di controllante di Nolostand spa, già in amministrazione controllata dal luglio scorso nell’ambito dell’inchiesta su presunte infiltrazioni mafiose.

Il 6 luglio scorso, nell’ambito dell’inchiesta della Dda condotta dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dai pm Paolo Storari e Sara Ombra, erano state arrestate 11 persone con l’accusa di aver creato fondi neri attraverso appalti di Fiera Milano nell’Expo, anche per favorire un clan della mafia siciliana. Contemporaneamente, la sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese aveva disposto l’amministrazione controllata per la società di allestimenti Nolostand, controllata da Fiera di Milano, con cui i due principali accusati avevano avuto rapporti economici “considerevoli”, secondo i magistrati.

Le infiltrazioni, secondo l’inchiesta, sarebbero avvenute negli appalti di quattro padiglioni di Expo 2015, tra cui quello della Francia, della Guinea Equatoriale e di un’azienda italiana. La presunta oragniszzazione è accusata di aver emesso fatture per operazioni inesistenti, di aver evitato il pagamento di imposte, di aver creato società fittizie e riciclato denaro utilizzando anche conti all’estero (in Liechtenstein, Slovenia e Slovacchia

Pensioni, cosa cambia con l’APE

Roma, 11 ott 2016

Il confronto tra il Governo e i sindacati chiarirà entro la fine del mese di Ottobre alcuni aspetti sull’’APE, l’operazione previdenziale finanziaria concordata il 28 settembre che coinvolgerà Inps, banche, assicurazioni e imprese dando vita ad una maggiore flessibilità della Legge Fornero. Io vorrei chiedere a questi di rinunciare, nel momento in cui io sto facendo fatica a trovare i fondi per le pensioni minime” è quanto ha dichiarato il Premier Matteo Renzi sulla questione pensioni.

L’impianto complessivo della Legge Fornero comunque non sarà messo in discussione, nello specifico l’età minima per il conseguimento della pensione di vecchiaia resterà fissata a 66 anni e 7 mesi per gli uomini e le lavoratrici del pubblico impiego, a 65 anni e 7 mesi per le lavoratrici del settore privato (66 anni ed un mese le autonome).

Per quanto riguarda l’APE ovvero il prestito bancario assicurato con rimborso ventennale inizialmente non ha trovato piena condivisione dai sindacati in primis con la Cgil che si è mostrata subito contraria all’APE in ogni sua forma e contenuto, ma il confronto con le parti sociali prosegue cercando di trovare alcune modifiche e di semplificare l’uscita dei lavoratori permettendo l’ingresso da parte dei giovani nel mondo del lavoro.

In definitiva l’operazione riguarderà i lavoratori del settore privato e anche quelli del pubblico impiego nati dal 1951 al 1955.

I lavoratori che a gennaio avranno maturato requisiti per accedere all’APE potranno scegliere una Rendita integrativa temporanea anticipata beneficiando di una tassazione agevolata (tra il 15% e il 9%)

Oltre all’APE arriva un provvedimento per aumentare la quattordicesima che se la vedrà aumentata di circa il 30%, mentre chi non ce l’ha ce l’avrà. L’APE non è dunque l’unico strumento di flessibilità sul quale Governo e sindacati stanno cercando un’intesa. Misure specifiche potrebbero riguardare i lavoratori precoci, gli usurati (cave, miniere, torbiere, catene di montaggio, ecc.) e quelli con storie contributive ripartite tra più gestioni pensionistiche

DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO, SEGRETARIO GENERALE UIL

Roma, 10/10/2016

L’intervento del Presidente del Consiglio all’assemblea di Assolombarda ha fatto emergere un atteggiamento dialogante e non divisivo. L’occasione per tradurre in pratica questa impostazione può essere il rinnovo del contratto nel pubblico impiego. Valorizzare il lavoro, in questo modo, significa far sentire milioni di lavoratori partecipi di un progetto di rinascita del Paese che deve passare anche attraverso il loro coinvolgimento.

Ha ragione, poi, il Presidente di Confindustria quando chiede al Governo di lasciare che siano le parti sociali a regolamentare la contrattazione, ma non possiamo non raccogliere l’invito dello stesso Renzi a fare presto. Altrettanto rapidamente e positivamente, infine, occorre che siano rinnovati i contratti di categoria, per la qualcosa anche Confindustria dovrebbe fare opera di sollecitazione. Tutto si tiene, in realtà, e tutto può e deve essere fatto nell’interesse dei lavoratori e del Paese.

Barbagallo (Uil) su Renzi ad Assolombarda

Roma, 10/10/2016

L’intervento del Presidente del Consiglio all’assemblea di Assolombarda ha fatto emergere un atteggiamento dialogante e non divisivo. L’occasione per tradurre in pratica questa impostazione può essere il rinnovo del contratto nel pubblico impiego. Valorizzare il lavoro, in questo modo, significa far sentire milioni di lavoratori partecipi di un progetto di rinascita del Paese che deve passare anche attraverso il loro coinvolgimento.

Ha ragione, poi, il Presidente di Confindustria quando chiede al Governo di lasciare che siano le parti sociali a regolamentare la contrattazione, ma non possiamo non raccogliere l’invito dello stesso Renzi a fare presto. Altrettanto rapidamente e positivamente, infine, occorre che siano rinnovati i contratti di categoria, per la qualcosa anche Confindustria dovrebbe fare opera di sollecitazione. Tutto si tiene, in realtà, e tutto può e deve essere fatto nell’interesse dei lavoratori e del Paese.

CERNOBBIO: 14 E 15 OTTOBRE XV FORUM INTERNAZIONALE DELL’AGRICOLTURA E DELL’ALIMENTAZIONE

Cernobbio 8 Ott 2016

Venerdì 14 alle ore 9,00 e sabato 15 ottobre 2016 (con termine alle ore 13,30 circa), a Villa d’Este di Cernobbio sul Lago di Como si tiene la quindicesima edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti con la collaborazione dello Studio Ambrosetti. Il Forum è l’appuntamento annuale per l’agroalimentare che riunisce i maggiori esperti, opinionisti, ed esponenti del mondo accademico nonché rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere, che intervengono sui temi correlati dell’ambiente, della sicurezza alimentare e dell’economia.

A 50 giorni dal drammatico sisma, l’edizione di quest’anno si apre alle ore 9,00 di venerdì 14 ottobre nell’esclusivo parco di Villa d’Este con il primo mercato degli agricoltori terremotati, con le loro storie, che porteranno le specialità salvate dal sisma per farle conoscere e dare l’opportunità di sostenere con la spesa direttamente e concretamente la sopravvivenza economica di quei territori. Sarà divulgata la prima indagine sulle diverse forme di solidarietà espressa dagli italiani in questa drammatica occasione. Alle ore 10,00 ci sarà la presentazione dell’indagine completa Coldiretti/Ixe’ sui “Cambiamenti delle abitudini alimentari degli italiani” da parte del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e del Presidente di Ixe’ Roberto Weber e, a seguire, alle 11,30 spazio dedicato a “La finanza incontra il cibo” e focus sulle speculazioni internazionali che passano con facilità dalle azioni alle valute, dai metalli preziosi fino al cibo, ma anche ai rischi della delocalizzazione con l’allestimento del primo “scaffale dei marchi italiani storici passati in mani straniere”.

Nel pomeriggio di venerdì alle 15,00, approfondimento sul difficile rapporto tra Italia ed Unione Europea con rappresentanti delle Istituzioni a livello locale, regionale, nazionale ed europeo con l’indagine sull’ atteggiamento degli italiani nei confronti dell’Unione Europea e le ultime sorprendenti novità in una specifica esposizione “Le mani dell’Europa nel piatto” Verrà poi affrontato il tema della illegalità come freno allo sviluppo del Paese in un settore particolarmente sensibile.

Sabato 15 ottobre dalle ore 9,30 focus sul Made in Italy a tavola con innovazioni e mode alimentari che hanno portato nuovi cibi nel piatto degli italiani come emerge dall’analisi del Censis che sarà accompagnata dalla prima classifica dei cibi più pericolosi che saranno oggetto di una specifica esposizione con dettagliata analisi.  Un dibattito sulle riforme nel Paese chiude, nella seconda parte della mattinata, il Forum. Sarà divulgata la prima analisi sugli effetti della Brexit sul commercio dei prodotti Made in Italy.

COLDIRETTI – 335 8245417 – 06 4682487 – relazioniesterne@coldiretti.itwww.coldiretti.it

Cernobbio: XV Forum Internazionale Agricoltura

Cernobbio 8 Ott 2016

Venerdì 14 alle ore 9,00 e sabato 15 ottobre 2016 (con termine alle ore 13,30 circa), a Villa d’Este di Cernobbio sul Lago di Como si tiene la quindicesima edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti con la collaborazione dello Studio Ambrosetti. Il Forum è l’appuntamento annuale per l’agroalimentare che riunisce i maggiori esperti, opinionisti, ed esponenti del mondo accademico nonché rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere, che intervengono sui temi correlati dell’ambiente, della sicurezza alimentare e dell’economia.

A 50 giorni dal drammatico sisma, l’edizione di quest’anno si apre alle ore 9,00 di venerdì 14 ottobre nell’esclusivo parco di Villa d’Este con il primo mercato degli agricoltori terremotati, con le loro storie, che porteranno le specialità salvate dal sisma per farle conoscere e dare l’opportunità di sostenere con la spesa direttamente e concretamente la sopravvivenza economica di quei territori. Sarà divulgata la prima indagine sulle diverse forme di solidarietà espressa dagli italiani in questa drammatica occasione. Alle ore 10,00 ci sarà la presentazione dell’indagine completa Coldiretti/Ixe’ sui “Cambiamenti delle abitudini alimentari degli italiani” da parte del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e del Presidente di Ixe’ Roberto Weber e, a seguire, alle 11,30 spazio dedicato a “La finanza incontra il cibo” e focus sulle speculazioni internazionali che passano con facilità dalle azioni alle valute, dai metalli preziosi fino al cibo, ma anche ai rischi della delocalizzazione con l’allestimento del primo “scaffale dei marchi italiani storici passati in mani straniere”.

Nel pomeriggio di venerdì alle 15,00, approfondimento sul difficile rapporto tra Italia ed Unione Europea con rappresentanti delle Istituzioni a livello locale, regionale, nazionale ed europeo con l’indagine sull’ atteggiamento degli italiani nei confronti dell’Unione Europea e le ultime sorprendenti novità in una specifica esposizione “Le mani dell’Europa nel piatto” Verrà poi affrontato il tema della illegalità come freno allo sviluppo del Paese in un settore particolarmente sensibile.

Sabato 15 ottobre dalle ore 9,30 focus sul Made in Italy a tavola con innovazioni e mode alimentari che hanno portato nuovi cibi nel piatto degli italiani come emerge dall’analisi del Censis che sarà accompagnata dalla prima classifica dei cibi più pericolosi che saranno oggetto di una specifica esposizione con dettagliata analisi.  Un dibattito sulle riforme nel Paese chiude, nella seconda parte della mattinata, il Forum. Sarà divulgata la prima analisi sugli effetti della Brexit sul commercio dei prodotti Made in Italy.

COLDIRETTI – 335 8245417 – 06 4682487 – relazioniesterne@coldiretti.itwww.coldiretti.it

Fornitori servzi aziendali, Xerox al top

Per il secondo anno consecutivo Xerox è stata nominata come il miglior fornitore di servizi per i processi aziendali (BPS) all’interno del suo report “BPS Top 50™”.

MILANO – Per il secondo anno consecutivo Xerox, azienda diversificata che opera nel settore dei servizi, è stata nominata come il miglior fornitore di servizi per i processi aziendali (BPS) all’interno del suo report “BPS Top 50™”.

Everest Group Top 50 è una classifica globale redatta annualmente che comprende i 50 maggiori fornitori di servizi per i processi aziendali, stilata sulla base dei report sui fatturati dell’anno precedente e sulle informazioni contenute nei database proprietari di Everest Group.

“Le nostre capacità nell’ambito dei servizi per i processi aziendali ci consentono di raggiungere migliaia di persone ogni giorno”, ha affermato Sue Watts, Chief Operating Officer Of Global Capabilities di Xerox Services. “Investire in ricerca e sviluppo nei settori dell’analytics e dell’automazione ci ha permesso di fornire più valore per i clienti, migliorando, a loro volta, i rapporti di questi ultimi con i loro clienti”.

Xerox si sta espandendo nel settore dei servizi per i processi aziendali. I servizi orizzontali da essa forniti includono operazioni di contact center, gestione dei documenti, finanza, contabilità e risorse umane. I servizi specifici del settore includono, tra gli altri, servizi finanziari, life science e assicurazioni,.

Secondo Everest Group, l’ambito dei servizi per i processi aziendali si è evoluto nel corso degli anni, passando da un focus sull’ottimizzazione dei costi a una visione globale che riguarda l’ intera catena del valore dei processi aziendali, soddisfacendo così obiettivi numerosi e differenti tra loro. L’azienda stima che ci siano più di 200 fornitori di servizi con un fatturato annuo superiore ai 50 milioni di dollari.

Monica Vinco
Responsabile pubblicazioni – Fleishman-Hillard Italia

Per il secondo anno Xerox è al primo posto nella classifica dei fornitori di servizi aziendali

Per il secondo anno consecutivo Xerox è stata nominata come il miglior fornitore di servizi per i processi aziendali (BPS) all’interno del suo report “BPS Top 50™”.

MILANO – Per il secondo anno consecutivo Xerox, azienda diversificata che opera nel settore dei servizi, è stata nominata come il miglior fornitore di servizi per i processi aziendali (BPS) all’interno del suo report “BPS Top 50™”.

Everest Group Top 50 è una classifica globale redatta annualmente che comprende i 50 maggiori fornitori di servizi per i processi aziendali, stilata sulla base dei report sui fatturati dell’anno precedente e sulle informazioni contenute nei database proprietari di Everest Group.

“Le nostre capacità nell’ambito dei servizi per i processi aziendali ci consentono di raggiungere migliaia di persone ogni giorno”, ha affermato Sue Watts, Chief Operating Officer Of Global Capabilities di Xerox Services. “Investire in ricerca e sviluppo nei settori dell’analytics e dell’automazione ci ha permesso di fornire più valore per i clienti, migliorando, a loro volta, i rapporti di questi ultimi con i loro clienti”.

Xerox si sta espandendo nel settore dei servizi per i processi aziendali. I servizi orizzontali da essa forniti includono operazioni di contact center, gestione dei documenti, finanza, contabilità e risorse umane. I servizi specifici del settore includono, tra gli altri, servizi finanziari, life science e assicurazioni,.

Secondo Everest Group, l’ambito dei servizi per i processi aziendali si è evoluto nel corso degli anni, passando da un focus sull’ottimizzazione dei costi a una visione globale che riguarda l’ intera catena del valore dei processi aziendali, soddisfacendo così obiettivi numerosi e differenti tra loro. L’azienda stima che ci siano più di 200 fornitori di servizi con un fatturato annuo superiore ai 50 milioni di dollari.

Monica Vinco
Responsabile pubblicazioni – Fleishman-Hillard Italia