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Roma 2024 Malagò: “Fine della candidatura e’ stato da irresponsabili dire no”

Roma, 11 ott 2016

“Ho sempre sostenuto che per portare avanti questo progetto servivano tre gambe ma una di queste, secondo me e secondo la stragrande maggoranza degli italiani, per motivi ideologici e demagogici è venuta a mancare quindi sono stato costretto mio malgrado ad interrompere questo percorso ad 11 mesi dal traguardo”.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in conferenza stampa ha annunciato l’interruzione della candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024. “Questa mattina ho scritto al Cio la lettera con la quale interrompiamo il percorso di candidatura di Roma 2024 – ha dichiarato il presidente del Coni – L’unica lettera che conta è quella del presidente del Comitato olimpico”. Poi l’annuncio: “Candideremo Milano per ospitare la sessione del Cio del 2019″.

“Un progetto che sarebbe stato difficile da battere. La Raggi sbaglia, le spese sarebbero stati sostenute dal governo e dal Cio. Hanno detto che è da irresponsabili dire ‘sì’ alla candidatura di Roma 2024. Io dico che è irresponsabile dire no. Dire no ai soldi del Cio e del governo con il quale si sarebbero potute fare opere utili per la città così come è irresponsabile rinunciare a 177mila posti di lavoro”.

“Se avessi incontrato la sindaca Raggi le avrei detto che avrei fatto di tutto per portare le Olimpiadi a Roma in modo lecito. Invece con la sindaca non ho mai potuto parlare. Ho provato a parlare anche con Beppe Grillo, anche qui senza riuscirci. A lui e alla Raggi avrei proposto un dream team di tre nomi: presidente del Comitato organizzatore sarebbe stato Nevio Alessandri, molto stimato al Cio; a dare una patente di rispetto un amico di infanzia di Grillo, l’architetto Renzo Piano. E la terza persona sarebbe stato il generale Enrico Cataldi, il nostro procuratore generale dello sport, tra l’altro contattato dall’amministrazione di Roma per dare una mano.

Il presidente del Coni annuncia un’iniziativa per riavvicinarsi al Comitato Olimpico Internazionale. ”Ho deciso di candidare Milano per ospitare la sessione del Cio del 2019. E’ la prima data utile visto che nel 2017 la sessione si terra’ a Lima e nel 2018, anno olimpico, sara’ a Pyeongchang”.

”Credo – ha sottolineato – che la sessione del Cio del 2019 a Milano sia il nostro primo passo per riavvicinare l’Italia dopo questa inaccettabile interruzione di Roma 2024. Ne ho parlato col Governatore Maroni e col Sindaco Sala che si sono detti entusiasti”.

“D’ora in avanti concentreremo sforzi e interessi esclusivamente sui nostri asset che a Roma sono il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti e il Parco del Foro Italico, un’area che il mondo ci invidia e sui quali la Coni Servizi da oltre un decennio ha investito e continuerà a farlo – ha spiegato il numero 1 dello sport italiano – Interrompendo il cammino di Roma 2024, è chiaro ed evidente che anche il Coni e la Coni Servizi dovranno rimodulare e rimodellare i loro impegni e le loro strategie sia in termini di sviluppo organizzativo sia di impiantistica sportiva”

Malagò ha anche anticipato alcuni lavori di ristrutturazione e ampliamento degli impianti già esistenti nel Parco del Foro Italico, in primis la “copertura del Centrale entro il 2019 – ha sottolineato – altrimenti c’è il rischio che l’Atp, modificando i criteri di accesso al Master 1000, dequalifichi il Torneo oppure ci chieda altra sede, col rischio concreto che gli Internazionali possano andare altrove”. Infine, “nell’estate del 2017 – ha concluso – l’avvio dei lavori di ristrutturazione dello Stadio Olimpico così come richiesto dall’Uefa per gli Europei 2020 fortemente voluti dalla Federcalcio e dal Coni”.

MINIFONDO ROMA 2016 – 10ma edizione 8-9-10 Ottobre 2016

TERME DI CARACALLA, STADIO NANDO MARTELLINI

Roma, 8 Ott 2016-Anche quest’anno si svolgerà, per la 10ma volta consecutiva, la Minifondo Roma, evento ciclistico organizzato dalla A.S. Roma Ciclismo con il patrocinio della Regione Lazio che sarà rappresentata dal consigliere Michele Baldi, Capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti, da sempre impegnato nello sport e da sempre vicino alla A.S. Roma Ciclismo. Il format sarà lo stesso delle precedenti edizioni, ovvero 3 giorni dedicati al ciclismo giovanile con gare patrocinate dalla Federazione Ciclistica Italiana, sia su strada che in mountain bike, percorsi promozionali dedicati a bambini e ragazzi dai 4 ai 16 anni, Villaggio Expo con espositori del settore e non. L’obiettivo è avvicinare sempre più giovani all’uso della bicicletta, promuovendo al contempo tutti i valori a esso strettamente connessi come la mobilità sostenibile, la prevenzione delle malattie, la riscoperta del territorio in cui viviamo, spesso trascurato, e la valorizzazione dei più nobili principi legati alla pratica di una disciplina sportiva. Al contempo, la previsione di un Villaggio Expo sempre più apprezzato ha consentito nel tempo di avvicinare la città di Roma, e le provincie limitrofe, alla manifestazione, offrendo tutta una serie di attività parallele che, a oggi, sono riuscite a coinvolgere decine di migliaia di persone. Oltretutto l’evento, in considerazione della crescita enorme avuta negli anni, dal 2012 è stato spostato al centro di Roma, alle Terme di Caracalla, dove occupa lo stadio Nando Martellini e tutta l’area circostante, ed è organizzato in concomitanza con la Granfondo Roma. Se si considera che alla prima edizione di Minifondo Roma parteciparono 16 bambini e circa 50 persone di pubblico, si rimane sorpresi dai numeri dello scorso anno: oltre 1500 bambini presenti; 9 regioni coinvolte; 434 premi in palio; oltre 5000 persone al seguito degli atleti; circa 35.000 le presenze uniche al Villaggio Expo in condivisione con la Granfondo Roma; oltre 6 km di percorsi -prova con 55 biciclette messe a disposizione di tutti i coloro che hanno deciso di provarle; 15 istruttori qualificati F.C.I.; 35 persone di Staff A.S. Roma Ciclismo; 90 unità di protezione civile . L’entusiasmo è quello di sempre e la volontà è di crescere ancora. Nel 2016, anno del 10mo anniversario, si  intende confermare più che mai l’ormai collaudato format e prevedere una nuova iniziativa legata alle scuole, la “Municiclo Cup”, coinvolgendo le scuole dei vari Municipi di Roma con l’obiettivo di favorire sempre di più l’uso della bicicletta. Nella giornata di sabato 8 Ottobre alle ore 17,30 sarà conferito un premio, consegnato dallo stesso Michele Baldi, a Tony Vernile, Vice Presidente Comitato Regionale Lazio Fci, e Gianluca Babusci, Presidente di Societa’ e Organizzatore, per l’impegno profuso nella organizzazione di eventi giovanili di ciclismo. “

Difficile trasferta a Faiti per la Don Bosco

pgsdonboscogaeta2016azzoliImmaginare un avvio di campionato più complicato per la Don Bosco di Gaeta era assai difficile.  Prima il Montello in casa e poi il Faiti in trasferta sono veramente una sequenza di cui  gli oratoriani avrebbero volentieri fatto a meno. Due squadre che oltre ad essere ben attrezzate per disputare un campionato di vertice, sono anche ben rodate per aver entrambe già disputato due match di Coppa Lazio, sia pure con esiti diversi. Infatti mentre il Faiti ha superato agevolmente il turno rifilando un doppio 3 a 1 ai ciociari del Castro dei Volsci, il Montello ha dovuto cedere il passo al Città di Pomezia sia pure solo per il goal in più subito in casa.

Che il Faiti sia un avversario tutto sommato un po’ più forte del Borgo Montello  – con il quale i ragazzi di Mister D’Amante hanno raccolto domenica scorsa un meritato e giusto pareggio per 1 a 1 (rete di Guglietta e pareggio di Cocco su rigore), oltre al prillante passaggio del turno di coppa Lazio, lo dimostra il pareggio imposto alla corazzata M.S.Biagio nella partita  d’esordio di domenica scorsa in casa dei monticellani.

Trasferta quindi al limite del proibitivo quella contro il Faiti 2004 che domenica prossima i ragazzi della Don Bosco Gaeta, affronteranno al Comunale di via Frangipane.

Pur chiusi dal pronostico i granata-celeste  scenderanno in campo determinati a vendere cara la pelle e confermare quanto di buono hanno fatto intravedere  nella partita d’esordio contro il Borgo Montello.

Il giovane portiere Pirro ha assorbito la contusione rimediata contro il Montello e sembra possa essere disponile per la trasferta a Borgo Faiti, come saranno disponibili anche Galeno e Pescatore che hanno scontato il turno di squalifica relativo allo scorso campionato. Più lungo del previsto invece il recupero di Schiano e Leccese ancora alle prese con guai muscolari.

Fs

Don Bosco vietato sbagliare contro il Bassiano

Don Bosco Pgs esultanza
Dopo la sosta natalizia il campionato riprende e la Don Bosco è chiamata all’impegno casalingo contro la Pol. Bassiano. Si tratta d un impegno delicatissimo, quasi decisivo per gli oratoriani di Gaeta che vengono da tre sconfitte, per cui questo impegno con il Bassiano, sul campo di Sperlonga diventa fondamentale per la classifica e per il morale.
Morale che se si guarda la classifica non può essere certo dei migliori. E’ probabile che a questa squadra – che corre, lotta ed è anche bella da vedere – manchi qualcosa per cui i risultati faticano ad arrivare, come nell’ultima persa immeritatamente per 1 a 0 contro il Bainsizza. Ma ciò nonostante la squadra è compatta dietro il suo giovane allenatore, si allena con impegno con il gruppo al gran completo. Non è infatti usuale vedere una squadra che non paga un euro di rimborso spese, terz’ultima in classifica che durante le feste natalizie partecipa agli allenamenti con tutti i suoi 25 effettivi, infortunati esclusi.
A proposito a questi ultimi, a Di Tucci, Vaudo e Galeno si aggiunto il giovanissimo Francesco Pescatore che durante una seduta di allenamento si è procurato una distorsione alla caviglia. In dubbio anche la presenza del bravo centrale Fortunato, colpito da un gravissimo lutto familiare. In questo caso D’Amante sarà costretto all’ennesima rivoluzione del reparto arretrato.
In ogni caso contro il Bassiano, reduce dal pareggio interno contro il forte Monte San Biagio, per gli oratoriani è vietato mancare il risultato pieno se si vuole ancora continuare a sperare in una salvezza, aritmeticamente ancora possibile.